Rieccoci con il nostro appuntamento mensile.
Questo è il turno di Erika che ci mostra un luogo veramente curioso e ricco di storia: Crespi d’Adda.

Crespi d’Adda, è una frazione del comune di Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo, è stata realizzata tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 dalla famiglia Crespi, industriali dell’epoca, accanto al proprio opificio tessile, con la finalità di alloggiarvi i dipendenti e le loro famiglie.

 

L’idea era di dare a tutti i dipendenti una villetta, con orto e giardino, e di fornire tutti i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro e anche un cimitero.

Crespi d'Adda

Un villaggio ideale del lavoro, un piccolo feudo dove il castello del padrone era simbolo sia dell’autorità, che della benevolenza, verso i lavoratori e le loro famiglie. Il Villaggio Crespi, è ancora oggi un paese abitato in maggioranza dai discendenti dei lavoratori dell’opificio tessile, ed è stato dichiarato Patrimonio Unesco dal 1995, con la motivazione di “Esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai, il più completo e meglio conservato del Sud Europa”

Ricordiamo a tutti  che l’esposizione  si trova presso il Comune di Roverbella in via Solferino 8, ed è visitabile nei normali orari di apertura al Pubblico.
Brava Erika!